Una terra, per chi la vuol scoprire, che racconta di civiltà, di tradizioni, del lavoro degli uomini, delle radici, dell’inventiva e della cordialità della gente, un percorso tra mare, pianura, collina e montagna, passeggiando per antichi paesini, entrando nelle botteghe degli artigiani, fermandosi lungo la strada ad assaggiare cibi e vini che, da queste parti, sono molto più di un nutrimento, arte e scienza, come scriveva Pellegrino Artusi, il celebre gastronomo, non a caso figlio di questa terra. Soste consigliate per lasciarsi sedurre dall’arte culinaria e dalle tradizioni del territorio: ristoranti tipici, trattorie, osterie, cantine, agriturismi, aziende agricole, mercati del pesce, caseifici, frantoi. Moltissime anche le sagre e le feste popolari che cambiano profumi, colori e sapori al cambiare delle stagioni e dove il momento centrale è dedicato alla degustazione dei prodotti tipici, perché si sa a tavola le buone abitudini non invecchiano mai, riassunto in poche parole una
“terra da vivere”. |